Partenza di buon ora poco oltre il colle della Maddalena, risaliamo il vallone dell'Oronaye con vista sullo splendido vallone dei Lauzanier inondato dalla luce del primo mattino.
Dopo poco siamo già al cospetto del nostro obiettivo, che dal versante ovest appare come un compatta parete di calcare (ahimè assai friabile),
metre da sud, dopo aver superato il lac de l'Oronaye, si mostra come un impenetrabile labirinto di guglie, nel quale si intuisce il canale di sinistra che ci apprestiamo a risalire.
Ormai siamo all'imbocco del canale...
... che Erica risale non senza scomodare alcuni santi e madonne, soprattuto per le svariate pietre che il nostro delicato e sempre attento compare Riba ci recapita dai piani superiori.
In ogni caso riusciamo a raggiungere incolumi la forcella, dalla quale godiamo di una aerea vista su Chiappera, sovrastata dalla Rocca Provenzale.
Dalla forcella risaliamo una rampetta di rocce ricoperte da insidioso detrito fine, a cui seguono alcuni esposti passaggi sul lato nord e la scalata di un ultimo ripido muretto (II+). Dopo queste brevi difficoltà che conferiscono un tocco di alpinismo alla escursione (giustamente gradata F+), percorriamo l'ultimo facile tratto di cresta quasi pianeggiante...
... che ci separa dalla croce di vetta con autoscatto annesso.
Uno sguardo al gruppo degli Chambeyron e ci apprestiamo a scendere.